www.notiziefoto.it  Giornale on line -  e-mail:  info@notiziefoto.it
                                  Settimanale di cultura,spettacolo,sport e tempo libero
                                  Registrato al Tribunale di Torino n° 5608 - 10/06/2002  Proprietà: Studio Chiarenza Torino
                                
 Direttore Responsabile : Antonio Chiarenza
                                     TORINO -  ( ITALIA)    +39 011 6687378 - CELL. 338 5811550 VIA SALUZZO 23/E 
AGENZIA FOTOGRAFICA
TORINO- ITALIA
 RITORNA 
ALLA PRIMA PAGINA  
AGENZIA FOTOGRAFICA
 
DIVISIONE MERCEOLOGICA
FOTOGRAFICA
  • GIORNALISTICA
  •  NOZZE
  • BOOK
  • MODA
  • COMPOSIT
  • PUBBLICITÀ
  • STILL LIFE
  • MEDICA
  • DANZA
  • BADGE
  • FOTO D’ARTE
  • FOOD
  • TEATRO
  • CONGRESSI
  • ARCHITETTURA
  • RESTAURO FOTO
  • ARCHIVIO FOTOGRAFICO
      ATTUALITÀ E D’EPOCA
  • IDEAZIONE E REALIZZAZIONE
     MOSTRE FOTOGRAFICHE
 CLICCA!!!  STUDIO PUBBLICITARIO
  CHIARENZA 
  • REALIZZAZIONE
      MATERIALE INFORMATIVO
RITORNA ALLA PRIMA PAGINA
 
           
 
 
 
 
 
                     
 

NASCONO LE CASSEFORTI DEL VINO:
SONO VIGNETI-COLLEZIONE CHE DAL PIEMONTE ALLA SICILIA
CUSTODISCONO I NOSTRI ANTICHI VITIGNI
E INVESTONO SUL FUTURO DELL'ENOLOGIA MADE IN ITALY

CLICCA QUI !!! PER LA VISIONE DI TUTTO IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
Foto CHIARENZA,TORINO
Via Saluzzo 23/e (zona stazione Porta Nuova) 

Le
fotografie di tutto il servizio si possono visionare presso la nostra sede
o richiedere via e-mail i file e la spedizione  delle foto a domicilio.

NASCONO LE CASSEFORTI DEL VINO:
SONO VIGNETI-COLLEZIONE CHE DAL PIEMONTE ALLA SICILIA CUSTODISCONO I NOSTRI ANTICHI VITIGNI
E INVESTONO SUL FUTURO DELL¹ENOLOGIA
MADE IN ITALY


Nascono le casseforti del vino made in Italy: sono vigneti-collezione che custodiscono gli antichi vitigni del nostro Paese. Rappresentano una sorta di museo della straordinaria ricchezza enologica italiana, ma allo stesso tempo sono veri e propri laboratori di sperimentazione, in cui si costruisce il successo della nostra enologia. Sarà questo uno dei temi portanti del Salone del Vino di Torino, manifestazione dedicata ai professionisti del settore, che andrà in scena dal 27 al 30 ottobre al Lingotto Fiere. Dal Piemonte alla Sicilia esistono infatti molti vigneti sperimentali accanto a quelli che normalmente producono le uve dei vini più blasonati: arricchiscono i possedimenti delle più importanti cantine, dalla Castello Banfi di Montalcino alla Settesoli di Menfi alla Caprai di Montefalco, solo per fare qualche esempio di un panorama vastissimo e complesso.
Il loro primo obiettivo - spiega il professor Leonardo Valenti dell'Università di Milano, uno dei massimi studiosi italiani di ampelografia e viticoltura - è quello, in generale, di collezionare e conservare le moltissime specie di vite dell'immenso patrimonio ampelografico italiano e quindi il prezioso valore biologico della biodiversità, costituendo delle vere e proprie operazioni culturali, che raccontano, in alcuni casi, come in un libro di storia, addirittura la filogenesi di un vitigno di antica coltivazione. Spesso, questo paziente lavoro di ricerca e sperimentazione decreta il recupero effettivo di un vitigno autoctono (il caso del Sagrantino è emblematico, da questo punto di vista), consentendo di ampliare la base delle varietà disponibili e permettendo di produrre nuovi vini di più elevata qualità, in altri casi garantisce la semplice, ma fondamentale, conservazione di antichi vitigni minori, anche se non in vista di un immediato utilizzo produttivo.
In altri casi ancora, in questi vigneti sperimentali si effettua anche un paziente lavoro sui vitigni autoctoni ormai consolidati, dal Sangiovese al Nebbiolo, dal Montepulciano d'Abruzzo all'Aglianico, sia mediante una verifica del loro comportamento a confronto con i più affermati vitigni internazionali, sia operando nuove selezioni clonali per ottenere caratteristiche più adeguate alla produzione di vini di alta qualità, come la dimensione e la struttura del grappolo, gli acini piccoli e la buccia spessa. E' l'esigenza stessa di adeguarsi alle innovazioni del progresso scientifico e tecnologico ed all'evoluzione del mercato, che impone un continuo miglioramento delle piattaforme varietali. Infatti, se la qualità la si deve prima di tutto produrre in campo, occorre poter disporre di vitigni il più possibile adatti, nei diversi ambienti, a produrre specifici obiettivi enologici. Così nelle casseforti del vino, non solo si lavora sul ricchissimo patrimonio ampelografico italiano (anche sperimentando il comportamento di vitigni del Nord impiantati al Sud e viceversa), ma vengono testate anche varietà migliorative provenienti da altri Paesi per elevare la qualità del prodotto di partenza, o creati di veri e propri super-vitigni incrociando varietà di conclamata qualità ad altre di altrettanto valore.

CLICCA QUI !!! PER LA VISIONE DI TUTTO IL SERVIZIO FOTOGRAFICO
Foto CHIARENZA,TORINO
Via Saluzzo 23/e (zona stazione Porta Nuova) 

Le
fotografie di tutto il servizio si possono visionare presso la nostra sede
o richiedere via e-mail i file e la spedizione  delle foto a domicilio.
RITORNA ALLA PRIMA PAGINA