Torino,15 aprile 2009
Il mondo dell’editoria torna a Torino
Il 15 aprile 2009 si è svolta la conferenza stampa, riguardante la
ventiduesima edizione della Fiera del Libro di Torino all’Hotel
Santo Stefano via Porta Palatina 19, un evento importante per la
vita culturale. Ci saranno molte occasioni di incontro con
importanti scrittori, sia italiani che stranieri. Torino che nel
2011 festeggerà il centocinquantesimo anniversario dell’unità
d’Italia dà il benvenuto all’Egitto, Paese che sarà ospite d’onore
della rassegna. La partecipazione dell'Egitto come paese ospite
d'onore della Fiera del Libro è stata volutamente fatta coincidere
con tre eventi culturali dedicati alla storia e alla cultura di
questa nazione: una grande mostra archeologica alla Venaria Reale,
l'esposizione dei progetti di riallestimento del Museo Egizio e la
mostra a palazzo Bricherasio dedicata ad Akhenathon. Sarà Umberto
Eco a inaugurare il programma degli eventi giovedì 14 maggio al
Lingotto, Non sperate di liberarvi dei libri: è questo il titolo
della conversazione di Eco con Jean-Claude Carrière, che sarà
pubblicata da Bompiani, e presentata in Fiera in anteprima mondiale.
A Torino sono attesi scrittori da tutto il mondo, soprattutto dal
Giappone e dall’America Latina. La fiera del libro per Torino è
motivo d’incontro con i rappresentanti di case editrici, narratori,
saggisti.
La fiera del libro si svolgerà dal 14 al 18 maggio 2009, ci saranno
oltre millequattrocento espositori, il tema conduttore sarà Io in
rapporto con gli altri. L’edizione 2009 sarà l’ultima a chiamarsi
Fiera, dal 2010 si chiamerà Salone.
La Città di Torino, insieme alla Provincia e alla Fiera proporrà ai
visitatori il Caffè Letterario, dove si svolgeranno degli incontri,
nei quali si cercherà di approfondire i temi legati all’identità
italiana, come percorso di avvicinamento verso il 2011, anno del
150° dell’unità d’Italia. All’interno di un programma curato dal
direttore della Fiera, Ernesto Ferrero ci saranno dibattiti che
riguarderanno anche la Torino Letteraria.
Laura Genovese
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I faraoni al salone del libro
La partecipazione dell'Egitto come Paese ospite d'onore 2009 è stata
volutamente fatta coincidere con due eventi culturali dedicati alla
storia e alla cultura di questa nazione: grande mostra archeologica
dei Tesori sommersi che è aperta da febbraio 2009 alla Reggia della
Venaria Reale e la mostra in corso a Palazzo Bricherasio dedicata ad
Akhenaton, faraone del Sole. Lo stand egiziano occupa un grande
spazio nel cuore del secondo padiglione del Lingotto, e si annuncia
di forte suggestione.
L'antico Egitto è una delle grandi passioni degli italiani, al
quarto posto nella classifica per Paesi del turismo egiziano. Anche
in Fiera autorevoli studiosi, come Edda Bresciani, Francesco
Tiradritti, curatore della mostra su Akhenaton e Zahi Hawass,
l'ormai leggendario archeologo che gode di una vasta popolarità
anche da noi, parleranno dell'egittomania che nel corso dei secoli
ha contagiato prima Roma, poi il Rinascimento italiano, e infine, a
partire dall'età napoleonica, ha dilagato ovunque investendo le
arti, la musica, la letteratura, il costume. Illustreranno campagne
di scavo che le scuole egiziane e italiane stanno conducendo, delle
scoperte più recenti e di quelle che vengono considerate imminenti.
E si rievocheranno le imprese di esploratori e avventurieri come il
padovano Giovanni Battista Belzoni e i piemontesi Bernardino
Drovetti e Carlo Vidua, le cui acquisizioni sono confluite
nell'attuale Museo Egizio di Torino.
C'è poi da scoprire l'Egitto moderno, la sua cultura, i suoi
scrittori: dal Nobel Naguib Mahfouz, cui la Fiera dedicherà un
reading delle pagine più belle, ad Ala Al Aswani, lo scrittore
cairota che si è affermato in Europa e in America con il suo romanzo
Palazzo Yacoubian (Feltrinelli). Accanto a lui, emergenti di valore
come Ahmed Alaidj, e scrittrici come Salwa Bakr che racconteranno
che cosa significa scrivere l'Egitto al femminile, poeti che
animeranno una serata di letture.
Giovedì, in apertura, una conferenza di Gaber Asfour sulla cultura
della diversità. A seguire, la storia di un secolo di rapporti tra
Italia ed Egitto nel campo della politica e della cultura. Forti
sono le influenze italiane che si possono riscontare nel campo
dell'architettura (principalmente ad Alessandria, città cosmopolita
per eccellenza), dell'arte, del teatro, del cinema (il neorealismo),
della critica letteraria.
Si parlerà anche delle figure che hanno segnato con la loro forte
personalità la cultura egiziana del Novecento, come Taha Hussein,
Tawfiq el-Hakim, Salah Abdel Sabour e naturalmente Naguib Mahfouz.
Né potevano mancare incontri dedicati alle meraviglie dell'arte
islamica in Egitto, al Sufismo e alle altre manifestazioni
spirituali come la pratica dei Dervisci rotanti, alla danza, alla
musica dei Faraoni, alle arti minori. Infine una tavola rotonda
metterà a confronto editori e traduttori che stanno gettando ponti
tra le due culture, e si parlerà delle tecnologie innovative offerta
dalla nuova biblioteca di Alessandria.
Egittomania: Youssef Chahine al Museo del Cinema, ingresso ridotto e
laboratori all'Egizio
L'Egitto alla Fiera del Libro 2009 ha scatenato una vera e propria «egittomania».
La Compagnia di San Paolo ha prorogato fino al 2 giugno l'apertura
della mostra I tesori sommersi alla Reggia della Venaria Reale.
Il Museo Egizio in occasione della Fiera sarà aperto per 5 giorni
consecutivi e nelle giornate di venerdì 15, sabato 16 e domenica 17
resterà aperto in orario serale eccezionalmente fino alle 23. Chi si
presenterà alla cassa del Museo con il biglietto intero o
l'abbonamento della Fiera entrerà con l'ingresso ridotto (3.50 €
anziché 7.00), e chi presenterà alle casse del Lingotto il biglietto
del Museo Egizio entrerà in Fiera a tariffa ridotta (6.00 €). In
omaggio all'Egitto Paese ospite e con l'obiettivo di offrire al
pubblico della Fiera una significativa offerta culturale, il Museo
ha inoltre programmato un calendario di tre visite
guidate-laboratorio destinate ad adulti e ragazzi: La scrittura
degli egizi (la scrittura geroglifica, ieratica e demotica, alla
scoperta di preziosi reperti grazie ai quali sono giunte fino a noi
straordinarie testimonianze di questa antica civiltà); A casa di Kha
(visita guidata «a misura di bambino» per raccontare come si
svolgeva la vita quotidiana di 3.500 anni fa, attraverso
l'osservazione del ricchissimo corredo funebre della tomba intatta
dell'architetto Kha: abiti, mobili, cibi, giochi, strumenti di
lavoro e prodotti per la cura della persona); La mia famiglia egizia
(visita guidata dedicata agli usi e costumi delle famiglie egizie e
laboratorio dedicato alla scrittura attraverso la realizzazione da
parte di ciascuna famiglia del proprio albero genealogico scritto su
papiro in geroglifico). Per orari, info e prenotazione obbligatoria:
Ufficio Prenotazioni Museo Egizio, Tel. 011/4406903 oppure
info@museitorino.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam
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Un'altra ghiotta opportunità per approfondire i linguaggi culturali
dell'Egitto contemporaneo è offerta nei giorni della Fiera
Internazionale del Libro dal Museo Nazionale del Cinema con
un'importante retrospettiva su Youssef Chahine, il grande regista
egiziano (1926-2008) precursore del genere esoterico-avventuroso che
ha ispirato recenti «blockbuster» come La Mummia di Stephen Sommers.
Dal 12 al 17 maggio al cinema Massimo (via Verdi, 18) il Museo
Nazionale del Cinema presenta la rassegna Il cinema che incanta gli
occhi. Omaggio a Youssef Chahine, un'occasione unica per conoscere
sette capolavori cinematografici noti e apprezzati in tutto il
mondo. I film di Youssef Chahine in programma, tutti in versione
originale sottotitolata in italiano, sono Il caos (Egitto/Francia
2007, 124', col.) realizzato in collaborazione con Khaled Youssef,
Alessandria... perché? (Egitto 1978, 125', col.), Alessandria...
ancora e sempre (Egitto/Francia 1990, 100', col.), Alessandria...
New York (Egitto/Francia 2004, 128', col.), Il destino
(Egitto/Francia 1997, 135'), Silence... on tourne (Egitto/Francia
2001, 102'), Stazione Cairo (Egitto 1958, 73', b/n). Il 12 maggio la
proiezione del film Il caos di Youssef Chahine e Khaled Youssef sarà
preceduta da un incontro con il regista Khaled Youssef,
collaboratore e grande amico di Chahine che potrà così svelare al
pubblico i retroscena della straordinaria carriera dell'artista
scomparso. Anche al Museo ingresso ridotto con il biglietto della
Fiera, e viceversa. Programmi completi, orari e info:
www.museocinema.it
Alessandro Soncin
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