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PROPOSTA DI PIANI DI SVILUPPO TURISTICO PER LA REGIONE PIEMONTE

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PROPOSTA DI PIANI DI SVILUPPO TURISTICO PER

LA REGIONE PIEMONTE

SITUAZIONE ATTUALE

Il Piemonte è una regione molto interessante con numerose attrattive turistiche: i laghi, le montagne, le colline, i piccoli paesi e borghi, Torino, la capitale regionale.

Il numero di stanze è cresciuto negli anni. I 152.195 posti letto registrati hanno generato 9,34 milioni di pernottamenti nel 2004, con un tasso di occupazione (presenze rapportate alle giornate letto) del 16,8%.

Il tasso di occupazione è molto stagionale, conseguenza dei ritmi climatici e delle preferenze dei consumatori. Per la regione nel suo complesso, luglio e agosto rappresentano il 27,8% dei pernottamenti, di cui il 50% sui laghi. Le Langhe registrano alta stagione in maggio e ottobre. Torino registra bassa stagione in agosto e alta stagione in ottobre. Susa e Pinerolese hanno alta stagione in febbraio e agosto, bassa in maggio e novembre.

In Piemonte si sono registrati 2,871 milioni di arrivi nel 2004. Ad esclusione di Torino, 1,092 milioni di italiani e 882.000 stranieri hanno visitato la regione.

Come avviene nella maggior parte delle economie sviluppate, è normale che oltre il 50% del turismo sia interno. E’ utile per garantire che l’offerta locale si mantenga autentica. In considerazione della prossimità di Francia e Svizzera, sarebbe opportuno riuscire a far crescere il numero di visitatori provenienti da questi paesi.

I laghi sono i maggiori attrattori di visitatori stranieri con 28% di arrivi e 30% di presenze. In contrasto, le Langhe accolgono 4,4% degli arrivi e 2,8% di presenze. Questo è causato probabilmente dal tipo di prodotti, dal loro sviluppo e dalla promozione.

 

I prodotti

Ci sono 4 diversi prodotti turistici di interesse da offrire al consumatore in Piemonte:

 

Le Montagne in inverno

I Giochi Olimpici Invernali avranno assicurato strutture e attrezzature per sciatori e amanti di altre discipline, moderne ed efficaci. Il mercato italiano sarà più probabilmente legato a escursioni giornaliere o del fine settimana, in particolare in occasione delle feste nazionali e dei ponti. La ‘Settimana Bianca’ è virtualmente sparita. Il turismo locale è un fattore importante con molti proprietari/affittuari di case e appartamenti. La stagione è breve – circa 16 settimane – e il suo successo dipende dalle precipitazioni nevose.

La competizione è forte mentre il mercato del turismo legato allo sci e allo snowboard non sta crescendo nell’Europa Occidentale. Ci sono molte località sciistiche in Francia, Svizzera, Austria e Italia con problemi finanziari. Gli sport della neve continuano ad essere, però, un’attività alla moda e di richiamo, specialmente per un pubblico di professionisti giovani e con disponibilità economiche.

Ci sono opportunità di crescita in un mercato piccolo, ma sono piuttosto ridotte. Significa contendere quote di mercato ad altri, in un contesto molto competitivo. Questo significa migliore promozione, migliore offerta e migliori strutture rispetto alla concorrenza.

 

I Laghi

Il Lago Maggiore e il Lago d’Orta offrono un’esperienza speciale. Lontano dalla vita moderna e frenetica, offrono un turismo ‘slow’, locale, tranquillo per un pubblico di una certa età.

La sistemazione alberghiera e extra-alberghiera è incrementata sia per un pubblico nazionale che internazionale.

Il numero di arrivi, comunque, è altissimo. Nel 2004, anche se sono diminuiti del 10%, si sono registrati 812.000 arrivi, di cui 298.000 italiani e 514.000 stranieri.

Il numero di pernottamenti stranieri ha raggiunto quasi i 2 milioni nel 2004, per un totale di 2,845 milioni. Gli italiani rappresentano solo il 30% dei pernottamenti (852.000). In media, la permanenza degli italiani è di 3 notti mentre per gli stranieri di 4 notti.

Con questi volumi di turisti, vale la pena sviluppare ulteriormente infrastrutture turistiche. Questo significa promozione, offerta migliorata e sviluppo di prodotto.

 

Le colline

Le colline (caratterizzate particolarmente dalle Langhe, Roero e Monferrato) potrebbero offrire una esperienza eccezionale per persone di livello culturale elevato e di una certa età. Queste zone, sono largamente visitate da italiani durante i fine settimane, quando i ristoranti registrano il tutto esaurito. Gli eventi costruiti per attirare visitatori sono spesso concepiti solo per attirare escursionisti.

Le opportunità di crescita del mercato è notevole; anche se resterà un settore relativamente limitato e specializzato. Si tratta di un turismo di alto livello, locale, tranquillo. La crescita potrà ottenersi inizialmente attraverso design di prodotto e in un secondo momento attraverso promozione e comunicazione.

 

La città di Torino

La città di Torino e le immediate vicinanze non hanno trovato un posto nel mercato dei ‘city breaks’ (pacchetti che prevedono brevi soggiorni nelle città). Il numero di city breaks in Europa è incrementato notevolmente grazie ai voli low cost ma, fino ad oggi, Torino, anche se servita da linee aeree a basso costo, non ha catturato l’immaginario dei consumatori.

Torino ha un certo numero di elementi distintivi che possono essere attraenti per i consumatori:

- E’ una piccola città barocca con piazze belle e portici eleganti, che permettono di evitare il sole e la pioggia mentre si passeggia e si fa shopping. Lo shopping è di alta qualità. Ci sono anche alcuni palazzi moderni di notevole interesse.

- La struttura a scacchiera della città, lungo il Po e i suoi ponti, la rende una città compatta, a differenza di molte altre.

- Le sue imponenti colline forniscono uno sfondo di effetto alla città e offrono ai turisti panorami sulla città e sulle montagne innevate

- E’ stata città capitale con molte residenze reali e castelli con una storia interessante

- Qui si trova la Sacra Sindone

- Qui è situata la Mole, che ospita il Museo del Cinema

- Il Museo Egizio ospita la più vasta raccolta di arte egizia d’Europa – è previsto che verrà trasformato in una esperienza educativa e culturale moderna e attrattiva.

- Ci sono alcuni straordinari produttori di cioccolato e pasticcerie

- C’è un’ampia varietà di ristoranti che offrono piatti piemontesi eccellenti e ottimi vini.

Torino soffre attualmente di alcuni svantaggi, ad esempio:

- E’ una città provinciale poco conosciuta

- In termini di immagine e reputazione è associata alla produzione automobilistica e all’indotto

- Milano è la sede di fiere, mostre, moda e stile –Torino non è vista come una alternativa

- Milano ha tre aeroporti – Linate è molto comodo per entrare in città, Malpensa meno (C’è anche Bergamo, Orio al Serio, che è a 50 minuti di pullman dalla Stazione Centrale di Milano)

- Malpensa ha cercato di ritagliarsi il ruolo di hub e ha provato a ridurre il ruolo autonomo di Caselle

- Caselle è un aeroporto piccolo – ma una volta che l’allargamento sarà completato, dovrebbe garantire l’infrastruttura necessaria. Nonostante ciò, alcuni servizi non sono all’altezza, ad esempio la consegna bagagli è lenta in maniera inaccettabile. Per le compagnie a basso costo il fattore tempo è fondamentale – come il pit stop della Formula 1.

- I collegamenti da Caselle a Porta Nuova e Porta Susa sono lenti e poco frequenti – attraversano alcune delle aree meno attraenti di Torino. Le sale d’aspetto sono poco segnalate e cupe. Le procedure di biglietteria, a cui agli italiani sono abituati, creano confusione agli stranieri.

- Muoversi in città senza un taxi non è facile per il cliente, mancano indicazioni sufficienti

- Le strade della città sono interrotte da lavori – in particolare per la metropolitana. La superficie delle strade, in molti tratti, è molto irregolare.

- Guidare in città con il suo quasi unico sistema di controviali è molto difficile per turisti/visitatori.

Le Olimpiadi Invernali offrono una forte motivazione per concludere molti dei lavori in corso. C’è molto da fare per assicurare che Torino ne benefici e non perda l’opportunità – i mezzi di comunicazione sono velocemente propensi alla critica.

Con i giusti rimedi e promozione, però, ci sono grandi opportunità per creare pacchetti weekend che attraggano turisti di buon livello culturale con già una conoscenza dell’Italia, durante la primavera, fine estate e inizio autunno. In particolare, grazie al circuito delle Residenze Sabaude che verrà messo a punto nei prossimi anni. Non sarebbe saggio probabilmente competere con Milano sulle fiere e mostre. Congressi e incentives dovrebbero rappresentare una priorità per lo sviluppo turistico.

 

OBBIETTIVI DELL’ASSESSORE AL TURISMO

Breve termine

- Far leva sulle Olimpiadi per ottenere benefici al settore turistico in Piemonte

- Identificare e sviluppare una serie di azioni specifiche che condurranno a una ripresa del turismo sui laghi nel 2006 e oltre

Medio-lungo termine

- Sviluppare un Piano di Sviluppo del Turismo nel quale tutti gli attori abbiano contribuito con un ruolo attivo e costruttivo

Si tratta di un piano strategico che prevede di:

- Creare una commissione di esperti per guidare il processo

- Stabilire una visione strategica del turismo in Piemonte

- Identificare un programma di lavoro per ogni attore coinvolto (con il suo consenso)

- Condurre ampie consultazioni e incontri

- Sviluppare analisi di valutazione delle risorse turistiche (SWOT – Forze, Debolezze, Opportunità, Minacce, ndt.) e il grado di competitività

- Creare e sviluppare prodotti turistici adeguati

- Creare una base per la campagna di promozione del turismo e dei prodotti turistici del Piemonte (Questo condurrà alla riflessione sul brand Piemonte, sulla differenziazione dei prodotti e sulla segmentazione dell’utenza)

 

PROGRAMMA DI LAVORO

Obbiettivi

Far leva sulle Olimpiadi Invernali per ottenere benefici per il settore turistico in Piemonte attraverso l’elaborazione di proposte sui seguenti temi:

- Organizzazione di campagne di Pubbliche Relazioni nei principali mercati esistenti. Queste campagne devono coprire TV, Stampa e Fiere dello Sci. (NB Una agenzia di PR in Gran Bretagna che avviasse l’attività in Agosto e concludesse alla fine di febbraio 2006, costerebbe circa 40.000 euro)

- Organizzazione di accordi di co-sponsorship con gli sponsor olimpici, ad esempio, con inserti sulla stampa concordata. (Gli inserti privi di una offerta specifica vengono spesso considerati come carta da buttare, ma possono essere utili per sviluppare la conoscenza su eventi specifici).

- Ottimizzazione di un sito molto informativo e facile da usare del Piemonte, con assistenza di esperti per mantenere la posizione su motori di ricerca come Google.

 

Identificare e sviluppare azioni specifiche che conducano al rilancio del turismo nella zona dei laghi nel 2006 e oltre

- Sviluppare un’ampia valutazione sull’adeguatezza del sistema dei trasporti, della ricettività e di tutti i servizi

- Partecipare ai gruppi di lavoro con i principali attori del territorio dei laghi e formulare proposte sulle misure da adottare nell’ambito del Piano strategico d’area

- Costruire un nuovo Programma di Promozione, che includa Campagne di Pubbliche Relazioni (PR) sui principali mercati.

 

Sviluppare e produrre una proposta di Piano di Sviluppo del Turismo per il Piemonte a medio termine attraverso le seguenti azioni:

- Organizzare una commissione di rappresentanti del territorio per guidare il processo

- Condividere una visione strategica e di posizionamento per il Piemonte

- Raccogliere dati sulle risorse turistiche disponibili in Piemonte, valutare la loro adeguatezza e sviluppare una analisi competitiva sui ‘cluster’ turistici.

- Identificare e ottenere accordo degli attori sulle azioni necessarie per la definizione di una visione strategica.

- Sviluppare analisi di mercato nei principali mercati.

- Costruire nuovi prodotti turistici – in particolare nell’area delle colline e per il circuito delle Residenze Sabaude.

- Creare un Piano di Comunicazione per la promozione del turismo in Piemonte: Televisione, Stampa, PR e Internet.

CONCLUSIONI

Non c’è dubbio che il turismo in Piemonte possa creare entrate e lavoro. È ragionevole credere che la percentuale di PIL generato dal turismo, direttamente e indirettamente, potrebbe raggiungere dal 4 al 6% in un orizzonte temporale di circa 5 anni.

 
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